Finanziamenti al commercio

L’erogazione di finanziamenti agevolati per il commercio è regolata dalla legge 488 del 1992. I finanziamenti per il commercio previsti dalla legge spettano agli esercizi commerciali di vendita al dettaglio di piccola, media e grande struttura, di vicinato, facenti parte di associazioni o inseriti in centri commerciali, di vendita per corrispondenza e di vendita all’ingrosso. La legge 488 del 1992 prevede anche agevolazioni per i finanziamenti “accessori” al commercio, sempre che vengano destinati ad attività di informatica, di contabilità e consulenza societaria, di analisi di mercato e di marketing. Più in generale, gli investimenti che possono essere finanziati sono quelli di ampliamento dell’attività commerciale, sia attraverso potenziamento occupazionale sia tramite aumento della superficie di vendita (per un incremento complessivo pari almeno al 20% del totale); di trasferimento, per spostare il sito aziendale in seguito a decisioni dell’amministrazione pubblica o a programmi di riassetto urbanistico; di ristrutturazione, riconversione e ammodernamento, per modificare con innovazioni e cambiamenti il modello di business dell’impresa commerciale; e di riconversione e riattivazione delle strutture, per favorire il recupero di sedi obsolete o abbandonate. I finanziamenti al commercio previsti dalla legge 488 presentano agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale netti e lordi, entro il tetto massimo fissato dalla Commissione europea per questo genere di aiuti; tali condizioni variano di regione in regione e a seconda degli obiettivi fissati a livello comunitario per le singole aree geografiche. Noi di Finanziamenti Erogati ricordiamo ai nostri lettori che, oltre ai contribuiti a fondo perduto previsti dalla legge, chi detiene un’attività commerciale può ovviamente chiedere un normale finanziamento a un qualsiasi istituto di credito; le due opzioni non sono alternative, ma il totale così finanziato non può superare il 75% degli investimenti complessivi cui è destinato il capitale richiesto.